Latest Entries »

Imparare…..

Si deve solo imparare a farsi scivolare le cose addosso così per poter vivere meglio. Solo che quando si tiene a qualcuno è difficile lasciare andare tutto quello che è successo, tutto ciò che si ha provato. Tutto. Quando tieni ad una persona fino a quel punto, quando ci si allontana, ci si lascia indietro…ciò che senti è un vuoto. Come se ti avessero tolto la parte della tua vita che ti rendeva davvero felice. Quella persona che quando era lì, tutto andava bene e quando non c’era, ti sentivi vuota. Quando facevi le cose con questa persona era tutto più bello, più vivo…e ora? Ora niente… tutto è monotono, noioso.

Promisi a me stesso di lottare per la mia felicità. Promisi a me stesso che nessuno più mi avrebbe ferito nel modo in cui lei era riuscita. Le promesse che ho fatto a me stesso le sto mantenendo. Il problema sono le emozioni che sto spegnendo.

Non accadrà mai

Non accadrà mai…. “io potrò innamorami di un altro sicuro ma non di te nuovamente” una frase che mi spezza in due…. mi annienta… ho il desiderio di strappami il cuore dal petto e gettarlo alle ortiche… credo farebbe meno male. Che cosa posso fare? Nulla. Ecco cosa. Rassegnazione? Forse. Delusione? Tanta… sapere che lei sarà nuovamente di un altro e non con me… ma è la vita no? È così stupido desiderare di scomparire? Non so quanto reggerò… se dovessi scoparire lei non soffrirebbe neppure. Già una volta mi ha cancellato dalla sua vita. Se avrà un uomo che ricambia i sentimenti sarà ancora più facile per lei eliminarmi una seconda volta. Ma perché non ha voluto che me ne andassi sabato e ieri quando ho tentato di ridagli le chiavi? Credo sia una domanda stupida… ma non riesco a non farmela… la risposta sarebbe comunque per gentilezza? Chissà….

Resistere e colpire

Il destino vince… sto combattendo una battaglia destinata a fallire. Però non posso arrendermi anche se dovrei farlo…. lei è totalmente persa per un altro e non lo ammette, almeno a me. Dice di poter distinguere dall’amico dalla persona amata. Mente. Mente a se stessa. Ma forse crede sia possibile… Non si può essere amici di una persona che si ama. Si finisce solo per soffrire. Purtroppo lei fice di preferire soffrire perché almeno si diverte…. e questo mi ferisce. Vedere come si svilisce, come si vede, come una meretrice. Lei lo usa per soddisfare il suo bisogno d’amore. Usa il sesso con lui dicendosi a se stessa che tanto si diverte ma in realtà non così… può provare a nasconderlo ma..si vede.. e io? In tutto ciò? Una settimana che sto da lei.. e sto vedendo una lei che mi vede come una persona qualunque. Non come una persona speciale.. ma come una persona qualunque… se dovessi sparire ho la certezza che non mi cercherà… dice di preoccuparsi per me ma…. come faccio a crederle? In 10 anni non si è mai degnata di farsi sentire. Di mandarmi un email. Per chiedere. E ora di punto in bianco si preoccupa per me? Mi sembra davvero strano. Troppo strano. È chiaro che non mi vuole intorno e non sa come dirmelo. Va bene resisterò un paio di giorni. Poi torno a casa. Giusto perché lunedì mi ha chiesto un favore. E va bene. Non c’è problema…. Dio per favore strappami questi sentimenti dal cuore.. o fai in modo che s’innamori di me.. oppure eliminami fisicamente da questo mondo. Io non so quanto posso andare avanti… specialmente pure con il mio problema… ma in fondo sono un guerriero no? Resisterò e morderò…..resisterò e colpirò…. lascerò il segno. 

Io ti cerco

Io ti cerco, tu cerchi un altro,

e infine si perde il nostro desiderio
nella distanza nelle giornate grigie
e non vede una via verso la stessa meta.

Oh, tu ed io, che non ci siamo mai incontrati,
il mio cuore è stanco di cos’era ed è.
Tu non mi desideri, e mi hai avuto per caso,
io non ho potuto averti, e ti ho persa.
 

Nonostante tutto…

Fa male….. stare con lei e sentirle dire che vuole innamorarsi, ovviamente non di me. Io confronto agli altri non valgo nulla.. ho solo 3 qualità. Io non valgo la pena. Sentirsi dire di non saper fare determinate cose è denigrante. Ma a lei non interessa dato che liquida tutto con “beh è la verità, tu sei bravo in altro” grazie al caxxo. Non ha ancora capito comunque che l’amore non è innamorarsi ma creare qualcosa assieme, perchè l’innamoramentopoi passa. Da questo punto di vista deve maturare ancora. Ma piano piano ci arriverà. Lei per amore non ga mai sofferto. E anche l’ultima storia che le crea pensieri è una storia iniziata con già la consapevolezza chr non portava da nessuna parte. Per cui non è certo come un vero amore con cui cresci convivi e di punto in bianco sparisce. Questo si sapeva già il finale. In compenso ho capito che non potrò essere amico suo se lei troverà un altro. Impossibile. Fa male solo quando lei mi dice “ah troverò qualcuno” figuriamoci se mi dirà ho trovato il ragazzo. Per di più che il ragazzo che avrà non sarà per niente contento che frequenti me per cui si arriverà ad una scelta….. e una donna che ama chi sceglie? Me o l’uomo della quale è innamorata? Per la seconda volta o terza a secondo da come la si vede verrò abbandonato da lei. Alle volte chiedo a Dio di portare via questo sentimento o di strapparmi il cuore o di portare via la mia vita o di farla seriamente innamorare di me. Ma non mi ha ascoltato 9 anni fa… figuriamoci se lo farebbe ora..  ci spero e intanto soffro sorridendole….. però sono un coglione. Stasera sono corso da lei perché aveva un problema. Potevo fregarmene come tutti gli uomini ma volevo che capisse che lei è importante per me… ma forse dovevo fregarmene e dirle che avevo da fare…. iniziare a fare lo stronzo e trattarla male…. ma non riesco. Io che so cosa significa soffrire. Non voglio che qualcuno provi ciò che ho provato io… neppure la persona che a suo tempo ha causato quella sofferenza. Si lei mi piace. Anche se piano piano quello che dice e quello chevfa mi deludono… mi deludono molto… eppure nonostante questo lei continua a piacermi. Si sono il re dei coglioni……….. ma va bene così. Per ora ciò che ho mi basta…. me lo farò bastare…. 

Ebbene si… ho continuato a frequentare colei che il destino ha rimesso sulla mia strada e… ne ho pagato e sto pagando le conseguenze. Dall’ultima discussione si è evinto che non c’è chimica tra noi… ovviamente a parer suo. Però ok posso accettarlo, d’altronde lei la chimica la vuole con un altro non con me. Però poteva fermarsi lì, era già un bel colpo per me. Ma potevo accettarlo con tranquillità. Invece… invece ha continuato. Mi ha detto che io.ho giocato la carta più alta a letto e che per lei quella carta non ha valore. Della serie a letto faccio schifo. Lei non capisce il valore delle sue parole. Di queste parole. Lei che mi ha giudicato, che mi ha paragonato ad altri. Per lei è normale. Ma sono cose che si dicono alla migliore amica o a qualcun’altro non al ragazzo che ti ha detto esplicitamente che gli piaci. Mi sono sentito umilito. Confronto al ex marito. Confronto a quello che frequenta ora come amante. Confronto chi ha frequentato prima. Proprio perchè lei mi ha sempre confrontato. Sono stato denigrato nella mia mascolinità, stroncato nella mia virilità. E tutto questo senza neppure che lei se ne accorgesse…. Nessun scusami, nessun mi dispiace di averti ferito. Perchè per lei io non conto nulla. Io sono un di più. Delle persone che ha accanto di.me può fare a meno per cui perché preoccuparsi di ferirlo? Vorrei sapere se con chi ama è cruda cone con me o se solo io merito questo trattamento. E ora che dovrei fare? Con che faccia dovrei incontrarla? Cosa dovrei dirgli? Servirebbe qualcosa digli ciò che ha fatto? Non credo. L’unica cosa che posso fare è andare avanti. Si ma… come? È un colpo che davvero ha colpito duro. Io non valgo nulla a letto. Riprendersi da un’umiliziazione così come si fa?…

  1. Oggi mi è stato chiaro una cosa. Lei mi vede esattamente come quando se ne andata. Ha dei pregiudizi nei miei confronti pesanti. Mi vede cambiato solo in  ciò che le interessa. Mi vede come una “donna”. Non mi sembra di esserlo. Anzi di tutte le persone che ho incontrato e che si ricordano come ero hanno tutti visto come sono cambiato lei è l’unica. Da ragazzo a uomo. Ormai non penso più come un ragazzo l’esperienza insegna. Lei si è fermata a 9 anni fa, giustissimo d’altronde sono 9 anni che non ci vediamo, lei non sa il percorso che ho fatto. Non sa come realmente sono, semplicemente perché non gli interessa saperlo. E dico questo per una ragione. Lei dice di essere cambiata ma in sostanza anche lei si mostra essere ciò che era 9 anni fa. Una persona che invece di prendere le cose di petto scappa da esse. Per lo meno quelle che secondo lei non valgono. Perché altrimenti a che pro non discutere di questa cosa? Farebbe bene a me. E a lei per conoscerci meglio. Per recuperare il gap di 9 anni. Ma preferisce viaggiare leggera. Pessima scelra a parer mio. Ciò ti porta ad affrontare le cose quando ormai sono esauste. Quando ormai l’unica soluzione è la divisione. Forse non è così donna come dice e come credevo. O forse l’esperienza sua passata la portata a crearsi un muro per proteggersi da eventuali delusioni. E quindi tutto ciò è una forma di difesa per restare felice. Sta di fatto che però io sono più uomo di quello che crede e sono determinato, per così dire ho le palle. Voglio risolvere il problema per poterle stare accanto con il sorriso. Perché quando si tiene ad una persona si combatte per essa. Che siano Amici o Amori. Un uomo andrebbe sotto casa sua e le citofonerebbe fino a farla scendere. Ma io rispetto le sue decisioni e forse questo mi rende debole ai suoi occhi. Ovvio finche si resta nel rispetto di entrambe le parti. Ma lei ora scappa e non mi sta rispettando. Pensa a se stessa giustissimamente ma non ai miei sentimenti a quelli che provo io. E non parlo di amore ma di voler bene a una persona. Se.si tiene a qualcuno si cerca di sistemare.il problema.non far finta che non esista. Si riempie di cose da fare per non sentire il vuoto attorno a se. Invece di ascoltare la voce del suo cuore che grida. Per questo ho paura che finirà per farsi molto male. Si accontenta di una felicità efimera quando dovrebbe desiderare la felicità reale. Che io non posso dargli. Non perché non ne sia in grado. Ma perché non la vuole da me. Sono stato già giudicato dopo solo 2 sabati passati assieme. E 4 ore a pranzo in 4 settimane. Giudicato non idoneo senza neppure provare a vivermi. Pesantemente confrontato con i suoi vecchi amori. Già forse non è così donna come pensavo. Perché se per lei io sono una “donna” allora lei è un “uomo” cosa cozza contro l’essere donna da lei decantata oppure non è così donna come crede.. Altrimenti una Donna agirebbe diversamente. AGIREBBE. Io gli dico di parlarne e lei prenderebbe la palla al balzo per dirmene di ogni. E ne ho conosciute tante di Donne, ma lei no. D’altronde le persone sono tutte diverse. Lei mi offre.un contentito. Della serie “Vediamoci giusto un po ma poi vattene perché sei pesante e lasciamo correre tanto tu non ne vali la pena”. Mi bolla prima che tutto abbia inizio. Perché preferisce non impegnarsi cosi tanto per conoscerci meglio. Un impegno si ma molto blando. Preferisce vedermi come amico. Ma non sa che io come amico sono ancora più esigente. Perché un amico vero è per sempre. Quindi in entrambi i casi devo chiarire la storia. Perché sono uomo. E lo farò per il nostro bene dato che lei non farà nulla. Perché io ho le palle che lei non ha di affrontare i problemi anche se, a suo dire sono “donna”..confondere il mio amore per le donne così… quanto non sa chi sono….ah una cosa che di lei non è cambiata è che le cose gliele devi estrarre a forza. E in più sogno una persona vicino a lei, che ora la protegge con il quale avevo un buon rapporto, dove mi dice di non demordere che lei è una capa tosta. Prima o poi capirà….e ho un sacco di segnali che cercano di farmi perseguire questa strada…. ma a me chi ci pensa? Dovrebbe essere lei a sognarla non io. Ma forse fa parte della mia “femminilità”…..ma va bene così mi fa piacere parlare con lei e ricordare il sogno la mattina. Continui a proteggere sua figlia ne ha bisogno. 
  • Ebbene. Continuo a frequentarti. Non demordo perchè stiamo bene insieme. Quello che mi chiedo è se quando non stiamo assieme mi pensi, almeno un po’ per caso. L’altra sera per la terza volta in mese ho sognato tua madre. Che mi esortava a non mollare. Chi l’avrebbe mai detto? È una strana cosa. Per di più che non credo alle coincidenze da molto. Il fatto però è che non capisco il perché sia io a sognare ciò e non tu. È chiaro che comunque non voglio correre. Ormai l’esperienza insegna che le cose più si vivono con calma più le assimiliamo. La cosa che ancora non capisco è perché non ti giri quando ci salutiamo mentre vai via… Non vedi così l’ora di scappare via sa me? Però piano piano capirò… e se non lo farò…. me ne farò una ragione. D’altronde mi piaci proprio perchè sei così. Ma ogni tanto pensami……..o scrivimi…. mi faresti felice… tanto….

Ti capisco se non hai trovato il coraggio di guardarmi negli occhi quando sei scappata via da me.
Ti perdono.

Ti comprendo per non aver detto neanche una parola prima di sbattere quella porta.

Ti perdono.

Ti giustifico per aver percorso chilometri allontanandoti sempre di più da me senza mai pensare di voltarti indietro.

Ti perdono.

Ti scuso per aver riempito da allora questo tempo con il tuo assordante silenzio.

Ti perdono.

Ti perdono per non essere tornata.

Ti perdono per non avermi chiamato.

Ti perdono per non avermi scritto.

Ti perdono per non esserti fatta trovare sotto casa mentre rientravo dalla solitudine del mondo fuori.

Ti perdono per non aver più voluto guardare questi occhi.

Ti perdono, sai perché?

Perché se l’avessi fatto, saresti morta.

Avresti avuto a che fare con quello che hai lasciato.

Avresti dovuto affrontare l’angoscia che hai germinato. 

Il dolore che hai generato.

La rabbia che hai causato.

La sofferenza che hai prolificato.

Il vuoto che mi hai affidato.

Il buio che mi hai regalato.

Ti avrebbero assalito in un solo istante.

L’attimo in cui i tuoi occhi avrebbero incontrato i miei.

Perché quegli occhi erano i tuoi.

Una volta combattevi ogni giorno per vederli sorridere.

E solo in un secondo avresti visto tutto questo.

Dunque, io ti perdono.

Perché, se solo avessi visto, anche tu saresti spenta ora. Anche tu saresti sopraffatta dal dolore, violentata dalla rabbia, scarnificata dalla sofferenza, spaventata dal vuoto e persa nel buio.

Non saresti mai stata in grado di far del male a me, senza ferire anche te