Ti cerco

Tu sei stata il mio primo amore
la terra si muoveva sotto di me
Profumo di stanza da letto, bellezza ardente,
brivido lontano, mandato in paradiso

Sono la neve sulle tue labbra,
il sapore gelato, il sorso argenteo
Sono il respiro sui tuoi capelli,
l’incubo senza fine, il covo del diavolo

Solo così tante volte
posso dire che ardentemente ti desidero
Il giglio tra le spine,
la preda tra i lupi

Un giorno, nutrirò un serpente,
berrò il suo veleno, resterò sveglio
Col tempo tutto il dolore svanirà,
attraverso il tuo ricordo mi farò strada a stento

Poveramente fredda nella sua tomba
Poveramente calda nel mio letto
Anticipando questa notte
Ragazza burattino, i tuoi fili sono miei

Questo è per te, per te
Solo per te
Arrenditi solo a questo non pensare mai più
Io ti cerco

 

ti cerco